
Figura della mitologia greca, figlia di Crono e di Rea, era la dea della terra coltivata e fertile, dell'abbondanza e della prosperità. La dea veniva venerata in tutta la Grecia e le sue feste venivano celebrate in un atmosfera di fervore e di gioia. Dèmetra aveva una figlia di nome Kore, avuta con Zeus. Della fanciulla era follemente innamorato Ade, dio degli inferi, ma la madre si opponeva al matrimonio. Un giorno Kore stava raccogliendo fiori quando Ade la rapì e la condusse agli inferi dove la sposò. La Kore infernale assunse il nome di Persefone.
Dèmetra folle di dolore, abbandonò l'Olimpo, rinunciando alle sue funzioni divine, nel tentativo di ritrovare la sua unica figlia. Mentre Dèmetra vagabondava per il mondo travestita da vecchia, la terra era diventata arida e non dava più frutti. Zeus tentò di far recedere Dèmetra dai suoi propositi ma, non riuscendovi, si vide costretto a chiedere ad Ade la restituzione di Persefone, mandando Ermes come messaggero nel mondo sotterraneo. Alla fine si venne ad un compromesso: Persefone avrebbe passato quattro mesi con Ade (quelli invernali) e il resto dell’anno con la madre. Fu così che nacquero le stagioni.